Articolo 415 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Persone che possono essere inabilitate

Dispositivo

Note

(1) L'inabilitazione è lo stato giuridicamente dichiarato di ridotta capacità di agire della persona maggiorenne che per le sue condizioni mentali o fisiche non è pienamente in grado di curare i propri interessi (Noventa). L'infermità mentale di cui si tratta non deve esser così grave da condurre alla fattispecie di cui all'articolo precedente, pur essendo comunque abituale ed attuale. Il curatore non si sostituisce, come il tutore, alla persona inabilitata: egli solamente assiste ma non rappresenta.

(2) La prodigalità deve poter condurre a gravi pregiudizi economici, anche potenziali se suffragati da elementi come frivolezza, ostentazione, tendenza allo sperpero (e non invece l'inettitudine negli affari).Le altre cause (abuso di alcool e di stupefacenti) devono esser profonde e consolidate, tali quindi da aver alterato la sfera psico-volitiva del soggetto.

(3) L'espressione "sordo" è stata sostituita al termine "sordomuto" dall'art. 1 della L. 20 febbraio 2006 n. 95.

Massime giurisprudenziali (5)

1Cass. civ. n. 36176/2023

2Cass. civ. n. 786/2017

3Cass. civ. n. 6549/1988

4Cass. civ. n. 6805/1986

5Cass. civ. n. 1680/1980