Articolo 427 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Atti compiuti dall'interdetto e dall'inabilitato

Dispositivo

Note

(1) Il primo comma è stato inserito dall'art. 9 della L. 9 gennaio 2004 n. 6.

(2) Il potere di attivare il procedimento di annullamento degli atti spetta al tutore in quanto rappresentante legale, salva la presenza del protutore (di cui al precedenteart. 360 del c.c.co. III).

(3) L'atto che viene posto in essere da un soggetto cui sia già stato nominato un tutore provvisorio nel corso di un procedimento di interdizione risulta annullabile, perché compiuto da un soggetto legalmente incapace,"tutte le volte in cui il procedimento nel corso del quale è intervenuta la nomina del tutore provvisorio si concluda con la dichiarazione di interdizione, risultando irrilevanti le vicende che vengano a verificarsi nel corso del procedimento"(così Cass. sez. II, n. 14781/2009 ove era accaduta la revoca della nomina del tutore provvisorio successivamente al compimento dell'atto e la contestuale nomina di un curatore provvisorio).Ne consegue che il termine di prescrizione dell'azione suddetta decorrerà, ai sensi del co. II dell'art. 1442 del c.c.,"dalla data di cessazione dell`incapacità legale e non da quella di compimento dell'atto annullabile".

(4) In merito alla capacità processuale dell'inabilitato (già dichiarato tale), si rileva come possa stare in giudizio -come attore o convenuto- solamente con l'assistenza del curatore, che è supporto alla volontà dell'assistito ma non lo sostituisce processualmente (vedasi Cass. sez. I, n. 5775/2009). Così, tanto per lo stare in giudizio quanto per ogni atto eccedente l'ordinaria amministrazione (ossia per gli atti non indicati dall'autorità giudiziaria e quindi esclusi dai poteri dell'inabilitato) occorrerà l'assenso del curatore per integrare la domanda dell'inabilitato.

(5) Oltre all'art. 428 del c.c., si richiama l'art. 1443 del c.c.che limita le restituzioni dell'incapace (dovute in seguito a sentenza di annullamento) esclusivamente a ciò che venne rivolto a suo vantaggio.

Massime giurisprudenziali (6)

1Cass. civ. n. 6079/2020

2Cass. civ. n. 19958/2013

3Cass. civ. n. 5775/2009

4Cass. civ. n. 24082/2008

5Cass. civ. n. 8918/1993

6Cass. civ. n. 1247/1973