Articolo 1996 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Titoli rappresentativi

Dispositivo

Note

(1) Tali titoli appartengono alla categoria dei titoli causali in quanto in essi è indicato anche il rapporto fondamentale, che ne ha giustificato, cioè, l’emissione. Da ciò deriva che ad essi non può essere applicata, tout court, la disciplina prevista per i titoli astratti: in particolare, ciò vale per il principio di letteralità (19931 c.c.) e di autonomia (19932,1994 c.c.).

(2) I titoli rappresentativi di merci comprendono i titoli di deposito (fede di deposito,1790 c.c. e nota di pegno,1791 c.c.) ed i titoli di trasporto, (duplicato della lettera di vettura e ricevuta di carico,1684 c.c.). In generale, i titoli possono essere rappresentativi anche di altri rapporti, come accade per le azioni, titoli che sono emessi a causa del rapporto societario (2346 ss. c.c.).

(3) Ciò che il titolo attribuisce non è il diritto di proprietà delle merci, perché esso deriva dal rapporto fondamentale, cioè quello che giustifica l’emissione del titolo. Quest’ultimo, invece, si riferisce al possesso delle merci in esso rappresentate (1140 c.c.).

Massime giurisprudenziali (5)

1Cass. civ. n. 12708/2019

2Cass. civ. n. 2898/2005

3Cass. civ. n. 7556/1997

4Cass. civ. n. 8447/1996

5Cass. civ. n. 11043/1994