Articolo 550 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Lascito eccedente la porzione disponibile

Dispositivo

Note

(1) La norma in commento prevede un'eccezione al divieto di cui all'art. 549 del c.c. attraverso la c.d.cautela sociniana.Esempio: Tizio muore lasciando un solo figlio (erede legittimario), Caio. Il patrimonio ereditario è pari a 100 e ilde cuiusha disposto in favore di un amico, Sempronio, un legato avente ad oggetto l'usufrutto su un immobile, lascito del valore di 75. Il diritto alla quota di legittima di Caio (pari a 50) è, pertanto, in tal modo leso. Caio ha la facoltà di scegliere se:- dare attuazione alla volontà espressa dal testatore e conseguire la nuda proprietà dell'intero immobile oggetto di usufrutto (come legittimario avrebbe diritto soltanto alla metà di essa);- abbandonare la nuda proprietà della porzione disponibile che diverrà del legatario, senza assunzione da parte di questo della qualità di erede.La norma, quindi, consente al legittimario di tutelare le proprie ragioni senza essere costretto ad esperire l'azione di riduzione. La forma della scelta è libera e deve essere effettuata entro il termine ordinario di prescrizione (v. art. 2934 del c.c.) di dieci anni, ossia lo stesso disposto per l'azione di riduzione.

(2) L'usufrutto, a norma dell'art. 979 del c.c., può avere durata pari o inferiore a quella della vita dell'usufruttuario o essere a termine.

(3) La rendita vitalizia è un contratto con cui il vitaliziante, a fronte della cessione di un bene immobile o di un capitale, si obbliga a corrispondere al vitaliziato o ad un terzo una prestazione economica periodica per tutta la durate della vita del beneficiato.

(4) Muta quindi l'oggetto del legato disposto dal testatore: da usufrutto universale a piena proprietà della disponibile oppure da nuda proprietà dell'intero a piena proprietà di una sola quota.

(5) E' sufficiente la volontà anche soltanto di uno tra i legittimari per non eseguire la disposizione testamentaria, in quanto prevale il diritto di ciascuno di essi di ottenere la quota di legittima.

(6) Qualora il donante abbia riservato a sé l'usufrutto, la norma non trova applicazione in quanto con la morte delde cuiusl'usufrutto si estingue.

Massime giurisprudenziali (5)

1Cass. civ. n. 33011/2023

2Cass. civ. n. 28962/2023

3Cass. civ. n. 3894/2012

4Cass. civ. n. 511/1995

5Cass. civ. n. 141/1985