Articolo 700 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Condizioni per la concessione

Dispositivo

Note

(1) Il procedimento d'urgenza consiste in un procedimento di applicazione residuale in ragione del fatto che può essere utilizzato solamente nel caso in cui manchino i presupposti per l'applicazione delle misure cautelari tipiche del sequestro della denuncia di nuova opera o di danno temuto o del procedimento di istruzione preventiva. Pertanto, caratteristica peculiare è la sussidiarietà.Inoltre, il procedimento d'urgenza non può trovare applicazione in tutti i casi in cui la finalità cautelare possa essere raggiunta attraverso i rimedi provvisori previsti da specifiche disposizioni di legge (si cfr. l'ipotesi di cui all'art. 2409 del c.c.), o anche quando il diritto soggettivo sia tutelabile azionando provvedimenti sommari non cautelari come il decreto ingiuntivo e i provvedimenti possessori. La stessa considerazione vale quando il diritto soggettivo sia tutelabile in via ordinaria tramite un processo la cui rapidità di svolgimento è affine a quella del procedimento cautelare.

(2) La norma parla espressamente del diritto del ricorrente da far valere in sede di giudizio di merito. Con tale espressione la norma si riferisce al diritto soggettivo e pertanto non possono essere tutelati con il provvedimento d'urgenza gli interessi legittimi o gli interessi di mero fatto, la cui tutela è devoluta al giudice amministrativo.Inoltre, in tale ambito, si precisa che con il provvedimento d'urgenza possono essere tutelati sia i diritti assoluti sia i diritti di obbligazione, quindi anche i diritti di credito secondo l'opinione dottrinale e giurisprudenziale prevalente.

(3) Presupposti per l'applicazione del procedimento d'urgenza sono il fumus boni iuris ed il periculum in mora. Il primo requisito viene inteso come probabile esistenza del diritto cautelare, mentre il secondo attiene al pericolo attuale che il diritto del ricorrente possa subire un pregiudizio che, tenuto conto delle circostanze di fatto, si presenta come imminente ed irreparabile. Infatti, l'irreparabilità deve essere intesa quale ragionevole e probabile pericolo che il diritto del ricorrente subisca un pregiudizio non altrimenti risarcibile.

(4) Il provvedimento d'urgenza di cui alla norma consiste in una misura dal contenuto atipico ed elastico, nel senso che è in grado di adattarsi alle fattispecie più disparate. Si pensi al caso dell'inibizione dell'attivazione dell'esecuzione forzata stante l'impraticabilità dell'opposizione all'esecuzione per mancanza del pignoramento; oppure la concessione del provvedimento d'urgenza che consenta il transito nel fondo vicino al fine di porre in essere manutenzioni conservative dell'edificio condominiale.

(5) Con la riforma apportata dalla legge 80/2005, le disposizioni relative alla prosecuzione nel merito del procedimento cautelare definito con ordinanza non trovano applicazione nei confronti anche dei provvedimenti d'urgenza di cui al presente articolo. La riforma ha altresì attenuato il c.d. vincolo di strumentalità necessaria tra la fase cautelare e quella di merito, poiché il passaggio al giudizio ordinario di cognizione è rimessa alla volontà delle parti. Per tale motivo, nell'ordinanza che accoglie la richiesta di concessione del provvedimento d'urgenza non viene indicato il termine entro cui proseguire il giudizio di merito ed il giudice investito della domanda cautelare dovrà pronunciarsi anche sulle spese.

Massime giurisprudenziali (67)

1Cass. civ. n. 16894/2016

2Cass. civ. n. 10840/2016

3Cass. civ. n. 1828/2015

4Cass. civ. n. 11778/2014

5Cass. civ. n. 25246/2010

6Cass. civ. n. 24391/2008

7Cass. civ. n. 17415/2004

8Cass. civ. n. 12557/2003

9Cass. civ. n. 12193/2001

10Cass. civ. n. 2051/2000

11Cass. civ. n. 8044/1999

12Cass. civ. n. 5925/1999

13Cass. civ. n. 8373/1997

14Cass. civ. n. 551/1997

15Cass. civ. n. 10756/1996

16Cass. civ. n. 7921/1996

17Cass. civ. n. 80/1996

18Cass. civ. n. 10353/1995

19Cass. civ. n. 5803/1995

20Cass. civ. n. 2903/1995

21Cass. civ. n. 1089/1995

22Cass. civ. n. 7262/1994

23Cass. civ. n. 5279/1994

24Cass. civ. n. 4716/1994

25Cass. civ. n. 1435/1994

26Cass. civ. n. 1272/1994

27Cass. civ. n. 11717/1993

28Cass. civ. n. 10994/1993

29Cass. civ. n. 2670/1993

30Cass. civ. n. 2642/1993

31Cass. civ. n. 1164/1993

32Cass. civ. n. 1151/1993

33Cass. civ. n. 12944/1992

34Cass. civ. n. 8085/1992

35Cass. civ. n. 5760/1992

36Cass. civ. n. 13277/1991

37Cass. civ. n. 7630/1991

38Cass. civ. n. 2719/1991

39Cass. civ. n. 2049/1991

40Cass. civ. n. 374/1991

41Cass. civ. n. 11462/1990

42Cass. civ. n. 10942/1990

43Cass. civ. n. 10318/1990

44Cass. civ. n. 9640/1990

45Cass. civ. n. 7636/1990

46Cass. civ. n. 7552/1990

47Cass. civ. n. 3566/1990

48Cass. civ. n. 3310/1990

49Cass. civ. n. 2267/1990

50Cass. civ. n. 233/1990

51Cass. civ. n. 5675/1989

52Cass. civ. n. 4342/1989

53Cass. civ. n. 3659/1989

54Cass. civ. n. 3568/1989

55Cass. civ. n. 3475/1989

56Cass. civ. n. 2630/1989

57Cass. civ. n. 439/1989

58Cass. civ. n. 652/1988

59Cass. civ. n. 4204/1986

60Cass. civ. n. 4013/1986

61Cass. civ. n. 6192/1985

62Cass. civ. n. 1782/1985

63Cass. civ. n. 5608/1983

64Cass. civ. n. 5157/1983

65Cass. civ. n. 2365/1983

66Cass. civ. n. 5624/1982

67Cass. civ. n. 3082/1982