Articolo 807 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Compromesso

Dispositivo

Note

(1) La norma in analisi indica i due requisiti di validità per il compromesso, ovvero la forma scritta che soddisfa le per esigenze esterne di certezza e la determinazione dell'oggetto al fine di garantire un'effettiva scelta ponderata delle parti.La forma scritta è richiesta ad substantiam, poiché la sua mancanza è di ostacolo alla realizzazione dell'intento negoziale. Il requisito della forma scritta ad substantiam richiesto per la validità del compromesso e della clausola compromissoria non richiede necessariamente che la volontà negoziale sia espressa in un unico documento recante la contestuale sottoscrizione di entrambe le parti, potendo realizzarsi anche quando la seconda sottoscrizione sia contenuta in un documento separato, purché inscindibilmente collegato nei contenuti al primo. Infine, si precisa che il vizio di forma comporta la mancanza della potestas iudicandi in capo agli arbitri e, di conseguenza, determina la nullità del lodo.

(2) L'ulteriore requisito per la validità del compromesso consiste nell'indicazione dell'oggetto della controversia. Tale requisito consiste nella formulazione dei quesiti da sottoporre agli arbitri, che devono essere formulati in modo chiaro, comprensibile e puntuale. Si precisa che anche tale requisito è richiesto a pena di nullità.

Massime giurisprudenziali (11)

1Cass. civ. n. 23651/2011

2Cass. civ. n. 18679/2011

3Cass. civ. n. 15474/2011

4Cass. civ. n. 20504/2010

5Cass. civ. n. 2256/2007

6Cass. civ. n. 8575/2005

7Cass. civ. n. 13830/2004

8Cass. civ. n. 5540/2004

9Cass. civ. n. 10229/1997

10Cass. civ. n. 4856/1995

11Cass. civ. n. 22/1986