Articolo 167 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Comparsa di risposta

Dispositivo

Note

(1) Il convenuto ha l'onere di contestare i fatti dedotti dall'attore: ai sensi dell'art. 115 del c.p.c.il giudice può porre a fondamento della sua decisione i fatti "non specificamente contestati" dalla parte costituita.

(2) Le parole "le proprie generalità e il codice fiscale" sono state inserite con D.L. 29.12.2009 n. 193, convertito con modificazioni in l. 22.2.2010 n. 24.Il primo comma indica il contenuto minimo della comparsa di risposta, volto ad individuare il thema decidendum, tale da consentire al giudice ed alla controparte di conoscere gli elementi di fatto posti presentati dal convenuto. Questi ha l'onere di prendere posizione su fatti costitutivi posti dall'attore a fondamento della propria domanda, ma ciò non viene previsto a pena di decadenza: nel silenzio del legislatore appare possibile ammettere una contestazione tardiva, con conseguente esigenza, per il rispetto del principio del contraddittorio, di consentire all'attore di proporre nuove prove tardive in ordine ai fatti tardivamente contestati dal convenuto.Neanche l'onere di indicare i mezzi di prova e i documenti dei quali il convenuto intende avvalersi è sancito a pena di decadenza, in ragione della previsione di cui all'art. 184, che prevede la assegnazione da parte del giudice istruttore su istanza di parte, di un termine perentorio entro il quale entrambi i contendenti possono produrre documenti e dedurre nuovi mezzi istruttori. L'uso in ogni caso da parte del legislatore dell'espressione verbale «deve», fa presumere di poter ricollegare l'inosservanza del comma 1 al comportamento sleale e scorretto di cui all'art. 88 e valutabile dal giudice ai sensi dell'art. 116.

(3) L'espressione “e le eccezioni processuali e di merto che non siano rilevabili d’ufficio” è stata aggiunta dal D.L. 35/2005, con decorrenza dal 1 marzo 2006 secondo quanto disposto dal medesimo provvedimento, modificato dalla legge 263/2005, e dalla L. 23 febbraio 2006, n. 51.Prima della riforma, il giudice all'udienza di comparizione di cui al previgente art. 180 c.p.c. assegnava al convenuto un termine perentorio, non inferiore a venti giorni precedenti alla prima udienza di trattazione, per proporre le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio.

(4) La sanatoria operaex nunc.

(5) La decadenza dalla facoltà di chiamare in causa il terzo è rilevabile d'ufficio e non è sanabile, salvi i casi di rimessione in termini o quelli in cui il giudice ritenga di ordinare la chiamata del terzo ai sensi dell'art. 107 del c.p.c..Alla chiamata di terzo nel giudizio davanti al giudice di pace non si applica il terzo comma dell'art. 167 c.p.c.

(6) Il D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c.d. "Riforma Cartabia"), come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

Massime giurisprudenziali (46)

1Cass. civ. n. 39917/2021

2Cass. civ. n. 26908/2020

3Cass. civ. n. 6009/2020

4Cass. civ. n. 3697/2020

5Cass. civ. n. 28518/2019

6Cass. civ. n. 20317/2019

7Cass. civ. n. 19833/2019

8Cass. civ. n. 15895/2019

9Cass. civ. n. 20721/2018

10Cass. civ. n. 30545/2017

11Cass. civ. n. 22701/2017

12Cass. civ. n. 18963/2017

13Cass. civ. n. 19631/2016

14Cass. civ. n. 19186/2016

15Cass. civ. n. 8814/2015

16Cass. civ. n. 1064/2014

17Cass. civ. n. 992/2014

18Cass. civ. n. 28464/2013

19Cass. civ. n. 26859/2013

20Cass. civ. n. 18195/2012

21Cass. civ. n. 6926/2012

22Cass. civ. n. 10860/2011

23Cass. civ. n. 24856/2010

24Cass. civ. n. 18207/2010

25Cass. civ. n. 12832/2009

26Cass. civ. n. 5356/2009

27Cass. civ. n. 4381/2009

28Cass. civ. n. 15707/2008

29Cass. civ. n. 13079/2008

30Cass. civ. n. 11657/2008

31Cass. civ. n. 12231/2007

32Cass. civ. n. 10182/2007

33Cass. civ. n. 4901/2007

34Cass. civ. n. 10031/2004

35Cass. civ. n. 6936/2004

36Cass. civ. n. 16066/2002

37Cass. civ. n. 4704/2001

38Cass. civ. n. 15941/2000

39Cass. civ. n. 11410/1998

40Cass. civ. n. 4965/1998

41Cass. civ. n. 7592/1995

42Cass. civ. n. 3116/1990

43Cass. civ. n. 7924/1987

44Cass. civ. n. 3833/1985

45Cass. civ. n. 4805/1983

46Cass. civ. n. 653/1962