Articolo 230 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Modo dell'interrogatorio

Dispositivo

Note

(1) L'interrogatorio formale può essere reso solo dalla parte che sia legittimata a rendere la confessione ai sensi degli artt.2730 e2731 c.c.: essa deve avere il libero esercizio del diritto conteso.Se la parte è priva della capacità di disporre di tale diritto (si pensi ad esempio all'interdetto), spetta al suo rappresentante legale costituito in giudizio rendere l'interrogatorio. Egli non può rifiutare di sottoporvisi: l'efficacia probatoria della sua eventuale confessione opera nei limiti del suo potere di rappresentanza.Nel caso di curatela, l'interrogatorio va reso personalmente dall'inabilitato o dal minore emancipato, con l'assistenza del curatore.In caso di contrasto tra le dichiarazioni del curatore e quelle del soggetto sottoposto a curatela, le risposte di quest'ultimo sono ritenute inefficaci.

(2) L'ordinanza che ammette l'interrogatorio formale è una tipica ordinanza istruttoria, modificabile e revocabile dal giudice che l'ha emessa (art. 177 del c.p.c.) e soggetta al controllo del collegio in sede di decisione della causa (art. 178 del c.p.c.). Se pronunciata fuori dall'udienza va comunicata alle parti costituite; se, invece, emessa in udienza, si considera conosciuta dalle parti costituite, presenti o che avrebbero dovuto essere presenti.Ai sensi dell'art. 292 del c.p.c., l'ordinanza che ammette l'interrogatorio formale della parte è uno degli atti che devono essere notificati personalmente al contumace.

(3) Il giudice può esercitare la sua facoltà di chiedere gli opportuni chiarimenti sulle risposte date dall'interrogando sia in caso di semplici risposte rese da quest'ultimo, sia quando egli non si limiti a rispondere alle domande, ma aggiunga altre dichiarazioni.La parte che ha deferito l'interrogatorio potrà rivolgere richieste di chiarimento all'interrogando esclusivamente per il tramite del giudice.

Massime giurisprudenziali (22)

1Cass. civ. n. 8804/2018

2Cass. civ. n. 30529/2017

3Cass. civ. n. 13857/2016

4Cass. civ. n. 20476/2015

5Cass. civ. n. 4486/2011

6Cass. civ. n. 20104/2009

7Cass. civ. n. 19435/2008

8Cass. civ. n. 24370/2006

9Cass. civ. n. 8544/2000

10Cass. civ. n. 9840/1999

11Cass. civ. n. 10077/1998

12Cass. civ. n. 1088/1995

13Cass. civ. n. 5884/1993

14Cass. civ. n. 8879/1987

15Cass. civ. n. 1419/1987

16Cass. civ. n. 4651/1985

17Cass. civ. n. 5761/1981

18Cass. civ. n. 4704/1981

19Cass. civ. n. 1443/1981

20Cass. civ. n. 2638/1979

21Cass. civ. n. 1954/1967

22Cass. civ. n. 697/1967