Articolo 233 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Deferimento del giuramento decisorio

Dispositivo

Note

(1) Ildeferimento(cioè la richiesta di giurare) è un atto di parte e non può essere compiuto dal giudice, il quale si limita ad ammetterlo o meno, come fa per tutte le istanze istruttorie. Pertanto, la parte chiede al giudice di ammettere il deferimento e questi provvede con ordinanza di natura, valutata l'ammissibilità e rilevanza del giuramento decisorio. L'ordinanza ha natura istruttoria e pertanto risulta modificabile o revocabile (177,178 c.p.c.).

(2) Il giuramento decisorio può sempre essere deferito in appello (art. 345 del c.p.c.) nonché nel giudizio di rinvio (art. 392 del c.p.c.): non può essere deferito dinanzi alla Corte di cassazione, che è solo giudice di legittimità.

(3) Il limite temporale per il deferimento del giuramento decisorio è l'udienza di precisazione delle conclusioni: una volta che la causa sia stata rimessa al collegio per la decisione, il deferimento non è più ammesso.

(4) Si tratta di una dichiarazione orale di cui si redige processo verbale: quest'ultimo va poi sottoscritto dal deferente o dal suo procuratore munito di mandato speciale.

(5) Il giuramento decisorio deferito con atto processuale richiede la sottoscrizione della parte personalmente o del suo procuratore, che deve però essere munito di mandato speciale, a pena di inammissibilità.

(6) Il giuramento decisorio può essere:-de veritate, se i fatti sui quali viene deferito sono personali rispetto alla parte chiamata a giurare;-de scientia(ode notitia), se riguarda fatti altrui di cui la parte sia a conoscenza.In ogni caso, i fatti su cui si può chiamare una parte a prestare giuramento devono essere solo accadimenti storici e non valutazioni giuridiche, ed inoltre devono rilevare ai fini della decisione del giudice.Sono esclusi dal giuramento ai sensi dell'art. 2739 del c.c.:- le cause relative a diritti indisponibili per le parti;- i fatti illeciti, al fine di evitare che una parte debba ammettere un fatto riprovevole;- i contratti per i quali sia richiesta la forma scrittaad substantiam;- i fatti che risultino essere avvenuti alla presenza di un pubblico ufficiale, attestati in un atto pubblico.

Massime giurisprudenziali (57)

1Cass. civ. n. 17718/2020

2Cass. civ. n. 27471/2019

3Cass. civ. n. 27086/2018

4Cass. civ. n. 18833/2016

5Cass. civ. n. 21073/2015

6Cass. civ. n. 22805/2014

7Cass. civ. n. 10184/2013

8Cass. civ. n. 10574/2012

9Cass. civ. n. 3573/2011

10Cass. civ. n. 39/2011

11Cass. civ. n. 11964/2010

12Cass. civ. n. 9045/2010

13Cass. civ. n. 13425/2007

14Cass. civ. n. 11770/2007

15Cass. civ. n. 10965/2006

16Cass. civ. n. 4001/2006

17Cass. civ. n. 9927/2004

18Cass. civ. n. 19727/2003

19Cass. civ. n. 12779/2003

20Cass. civ. n. 5509/2003

21Cass. civ. n. 1014/2003

22Cass. civ. n. 15494/2001

23Cass. civ. n. 6638/2000

24Cass. civ. n. 4847/2000

25Cass. civ. n. 5789/1998

26Cass. civ. n. 11853/1997

27Cass. civ. n. 7543/1995

28Cass. civ. n. 10653/1994

29Cass. civ. n. 9742/1994

30Cass. civ. n. 434/1994

31Cass. civ. n. 12619/1993

32Cass. civ. n. 11546/1993

33Cass. civ. n. 5163/1993

34Cass. civ. n. 4452/1993

35Cass. civ. n. 4800/1987

36Cass. civ. n. 2607/1987

37Cass. civ. n. 2330/1987

38Cass. civ. n. 1999/1987

39Cass. civ. n. 1022/1985

40Cass. civ. n. 5971/1984

41Cass. civ. n. 5118/1984

42Cass. civ. n. 4659/1984

43Cass. civ. n. 4011/1984

44Cass. civ. n. 7607/1983

45Cass. civ. n. 5799/1983

46Cass. civ. n. 3193/1983

47Cass. civ. n. 6507/1981

48Cass. civ. n. 2330/1981

49Cass. civ. n. 1699/1981

50Cass. civ. n. 911/1980

51Cass. civ. n. 716/1980

52Cass. civ. n. 339/1980

53Cass. civ. n. 3541/1979

54Cass. civ. n. 1427/1978

55Cass. civ. n. 315/1978

56Cass. civ. n. 1562/1961

57Cass. civ. n. 707/1948