Articolo 326 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Decorrenza dei termini

Dispositivo

Note

(1) Ai sensi dell'art. 285 del c.p.c., che richiama l'art. 170 del c.p.c., la notifica della sentenza va effettuata alprocuratore costituito, mentre una eventuale notificazione fatta alla parte personalmente sarebbe inidonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione. La norma si applica anche nel caso in cui la parte sia deceduta prima della decisione senza che l'evento interruttivo sia stato dichiarato in udienza o notificato alle altre parti dal procuratore stesso.Costituiscono eccezioni a questa regola il caso della parte contumace, che deve ricevere personalmente la notifica della sentenza (ultimo comma dell'art. 292 del c.p.c.) e quello della parte deceduta dopo il passaggio in decisione della causa (in questa ipotesi la notifica va eseguita agli eredi impersonalmente e collettivamente ex artt.286 e303 c.p.c.).

(2) Poiché nei casi di revocazione straordinaria (art. 395 del c.p.c.), revocazione proponibile dal P.M. (art. 397 del c.p.c.) e di opposizione di terzo revocatoria (art. 404 del c.p.c.), i termini per l'impugnazione coincidono con eventi che possono verificarsi anchedopola notificazione della sentenza, non è possibile farli decorrere da un momento preciso.

(3) Il secondo comma concerne l'ipotesi di processo con pluralità di parti e cause scindibili. In questo caso, poiché le cause possono decidersi separatamente, il termine per impugnare non è unico e decorre nei confronti delle altre parti vincitrici dalla data della notificazione effettuata ad una di esse: la proposizione dell'impugnazione equivale - ai fini della conoscenza legale della sentenza - alla notifica del provvedimento stesso.

(4) Il termine per l'impugnazione, in quanto termine processuale, è soggetto allasospensione ferialedei termini tra il 1 agosto e il 15 settembre (art. 1, l. 742/1969).

(5) Il D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c.d. "Riforma Cartabia"), come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, ha disposto: - (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti"; - (con l'art. 35, comma 4) che "Le norme dei capi I e II del titolo III del libro secondo e quelle degli articoli 283, 434, 436-bis, 437 e 438 del codice di procedura civile, come modificati dal presente decreto, si applicano alle impugnazioni proposte successivamente al 28 febbraio 2023".

Massime giurisprudenziali (65)

1Cass. civ. n. 25476/2021

2Cass. civ. n. 27722/2019

3Cass. civ. n. 6278/2019

4Cass. civ. n. 5495/2019

5Cass. civ. n. 2990/2019

6Cass. civ. n. 2677/2019

7Cass. civ. n. 1893/2019

8Cass. civ. n. 487/2019

9Cass. civ. n. 20747/2018

10Cass. civ. n. 14722/2018

11Cass. civ. n. 13447/2018

12Cass. civ. n. 21625/2017

13Cass. civ. n. 20625/2017

14Cass. civ. n. 18053/2017

15Cass. civ. n. 5053/2017

16Cass. civ. n. 4374/2017

17Cass. civ. n. 23021/2016

18Cass. civ. n. 21734/2016

19Cass. civ. n. 12084/2016

20Cass. civ. n. 16804/2015

21Cass. civ. n. 11666/2015

22Cass. civ. n. 4260/2015

23Cass. civ. n. 23526/2014

24Cass. civ. n. 19743/2014

25Cass. civ. n. 10262/2014

26Cass. civ. n. 8413/2014

27Cass. civ. n. 883/2014

28Cass. civ. n. 4842/2012

29Cass. civ. n. 1771/2012

30Cass. civ. n. 676/2012

31Cass. civ. n. 17122/2011

32Cass. civ. n. 2947/2011

33Cass. civ. n. 10026/2010

34Cass. civ. n. 7340/2009

35Cass. civ. n. 15359/2008

36Cass. civ. n. 239/2008

37Cass. civ. n. 8832/2007

38Cass. civ. n. 1825/2007

39Cass. civ. n. 13431/2006

40Cass. civ. n. 11433/2006

41Cass. civ. n. 2334/2006

42Cass. civ. n. 28230/2005

43Cass. civ. n. 1668/2005

44Cass. civ. n. 15639/2003

45Cass. civ. n. 1010/2003

46Cass. civ. n. 5962/2001

47Cass. civ. n. 5914/1999

48Cass. civ. n. 329/1999

49Cass. civ. n. 8847/1998

50Cass. civ. n. 5548/1998

51Cass. civ. n. 4220/1998

52Cass. civ. n. 3767/1998

53Cass. civ. n. 5103/1997

54Cass. civ. n. 2250/1997

55Cass. civ. n. 5711/1996

56Cass. civ. n. 9415/1995

57Cass. civ. n. 5689/1995

58Cass. civ. n. 5022/1995

59Cass. civ. n. 4062/1995

60Cass. civ. n. 2211/1993

61Cass. civ. n. 5685/1991

62Cass. civ. n. 7720/1990

63Cass. civ. n. 1783/1990

64Cass. civ. n. 21/1987

65Cass. civ. n. 2739/1986