Articolo 412 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Altre modalità di conciliazione e arbitrato

Dispositivo

Note

(1) Il collegato lavoro ha previsto ulteriori forme e procedure conciliative le cui modalità di svolgimento vengono disciplinate dall'articolo in esame. Si tratta di due forme di arbitrato, di cui la prima trova il suo svolgimento durante il tentativo di conciliazione promosso presso la Direzione Provinciale del Lavoro ed è proprio la commissione di conciliazione a costituirsi collegio arbitrale, su richiesta delle parti. La seconda forma di arbitrato si svolge davanti ad un collegio costituito su iniziativa delle parti che affidano ad un collegio composto da un rappresentante di ciascuna di esse e da un presidente, il compito di risolvere la controversia.

(2) La procedura arbitrale viene promossa su istanza di parte che deve notificare all'altra un ricorso sottoscritto personalmente o dal suo rappresentante. Tale atto deve indicare la nomina dell'arbitro di parte, l'oggetto della domanda, le ragioni di fatto e di diritto su cui si fonda la domanda, i mezzi di prova, il valore della controversia e l'indicazione delle norme poste a fondamento della propria domanda. Inoltre, il ricorrente può chiedere che il collegio arbitrale si pronunci secondo equità. Colui che riceve il ricorso può rimanere inerte o procedere alla nomina del proprio arbitro. Saranno poi gli arbitri a nominare il presidente e la sede del collegio. Diversamente, se la parte che riceve la notifica del ricorso non provvede a nominare il suo arbitro, il ricorrente si rivolge al presidente del Tribunale del circondario in cui ha sede l'arbitrato affinchè questo provveda alla nomina dell'arbitro.

(3) Si precisa che l'arbitrato di cui alla norma in esame è un arbitrato irrituale, quindi la pronuncia degli arbitri non ha valore di sentenza ma di determinazione contrattuale. Di conseguenza, può essere sciolto solo per mutuo consenso o per le altre cause previste dalla legge e non produrrà effetti nei confronti dei terzi.

Massime giurisprudenziali (8)

1Cass. civ. n. 20968/2016

2Cass. civ. n. 14431/2015

3Cass. civ. n. 16620/2011

4Cass. civ. n. 2576/2009

5Cass. civ. n. 4025/2006

6Cass. civ. n. 19679/2005

7Cass. civ. n. 16772/2005

8Cass. civ. n. 44/2003