Articolo 616 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Provvedimenti del giudice dell'esecuzione

Dispositivo

Note

(1) Nella prima udienza, dopo aver deciso sull'eventuale istanza di sospensione dell'esecuzione, il giudice verifica la sua competenza. Se è competente l'ufficio giudiziario a cui appartiene il giudice dell'esecuzione, questi fissa un termine perentorio per l'introduzione del giudizio di merito, secondo le modalità previste in ragione della materia e del rito, previa iscrizione a ruolo della causa a cura della parte interessata osservati i termini a comparire di cui all’art. 163 bis del c.p.c.. Diversamente, il giudice pronuncerà la propria competenza e rimetterà le parti innanzi l'ufficio giudiziario competente, assegnando un termine perentorio per la riassunzione della causa.

(2) In dottrina e in giurisprudenza è controverso se la riassunzione debba essere effettuata con atto di citazione o anche solo con la comparsa prevista dall'art. 125 disp. att.. Ciò che è unanimemente riconosciuto è la necessaria tempestività a pena di estinzione del giudizio di opposizione. La riassunzione fa sì che venga proseguito lo stesso giudizio del quale era stato investito il giudice privo di competenza, il quale viene devoluto a quello munito di competenza.

(3) L'ultimo comma è stato eliminato dalla legge 69/2009. Tale riforma ha ripristinato il regime dell'appellabilità della sentenza con cui si conclude il giudizio di impugnazione, in luogo di quello della non impugnabilità della sentenza introdotto con la precedente riforma del 2005. Pertanto, la sentenza emessa nel giudizio di opposizione sarà soggetta agli ordinari mezzi di impugnazione.

(4) Il comma 1 è stato modificato dall'art. 3, comma 7, lettera s) del D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164. Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

Massime giurisprudenziali (32)

1Cass. civ. n. 26285/2019

2Cass. civ. n. 17441/2019

3Cass. civ. n. 15082/2019

4Cass. civ. n. 9352/2017

5Cass. civ. n. 5608/2017

6Cass. civ. n. 3464/2017

7Cass. civ. n. 25902/2016

8Cass. civ. n. 14661/2016

9Cass. civ. n. 20886/2015

10Cass. civ. n. 12055/2014

11Cass. civ. n. 5060/2014

12Cass. civ. n. 1360/2014

13Cass. civ. n. 28811/2013

14Cass. civ. n. 3550/2013

15Cass. civ. n. 22644/2012

16Cass. civ. n. 3977/2012

17Cass. civ. n. 22503/2011

18Cass. civ. n. 22033/2011

19Cass. civ. n. 18114/2011

20Cass. civ. n. 17860/2011

21Cass. civ. n. 1402/2011

22Cass. civ. n. 2261/2010

23Cass. civ. n. 477/2009

24Cass. civ. n. 25142/2006

25Cass. civ. n. 15376/2006

26Cass. civ. n. 13655/2006

27Cass. civ. n. 17133/2003

28Cass. civ. n. 7128/1998

29Cass. civ. n. 5580/1997

30Cass. civ. n. 1099/1995

31Cass. civ. n. 835/1993

32Cass. civ. n. 3337/1980