Articolo 41 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Concorso di cause

Dispositivo

Note

(1) Viene qui espresso il principio dell'equivalenza delle cause, secondo il quale in presenza di una pluralità di cause, tutte idonee a produrre l'evento, queste vengono considerate di pari valenza. Viene quindi ripreso il concetto espresso dall'art. 40 del c.p., per cui, affinché si abbia imputazione è sufficiente che il soggetto abbia realizzato una condotta necessaria e l'imputazione a lui del fatto non è esclusa dall'intervento dell'operatività di altri fattori causali (antecedenti, concomitanti, successivi). Quindi, ad esempio, nel caso di morte di un pedone conseguente ad un investimento automobilistico, la responsabilità del conducente del veicolo non è esclusa dal fatto che la vittima era di salute malferma (causa preesistente) e che i sanitari hanno commesso errori nella cura successiva all'investimento (causa sopravvenuta).

(2) Il principio espresso dal comma 1, se fosse da solo applicabile, comporterebbe che qualsiasi comportamento dell'agente, che costituisca o si ponga come un precedente nell'accadimento della serie causale, dovrebbe ritenersi concausa dell'evento. Per temperare tale eccessivo rigore il legislatore ha inserito il comma in esame. Quindi la presunzione dell'equivalenza delle cause viene vinta quando una di esse è stata da sola idonea a realizzare l'evento, e, di conseguenza, le altre vengono considerate mere occasioni, non connotate da una loro autonoma efficienza.Per esemplificare si pensi al caso in cui il conducente di un veicolo investa un pedone cagionandogli la frattura di un piede, e questi, accompagnato all'ospedale a bordo del veicolo di un amico, patisce un grave incidente a seguito del quale decede, l'evento letale non potrà ritenersi collegato casualmente alla condotta del primo conducente, in quanto il secondo sinistro (causa sopravvenuta) è stato da solo idoneo a produrre la morte. In tal caso, può dirsi che il primo investimento non è causa della morte, bensì occasione per lo svilupparsi di un altro separato e diverso processo causale dell'evento. Si ricordi poi che tale disciplina è dettata espressamente solo con riferimento alle «cause sopravvenute», ma secondo parte della dottrina, in via analogica, gli stessi principi dovrebbero applicarsi per l'ipotesi di cause concomitanti od antecedenti.

(3) Quindi, per chiarire, se si fa riferimento all'esempio esposto nella nota che precede, al conducente, anche se non risponde di omicidio colposo, potrà essere imputato il reato di lesioni colpose per la frattura provocata al piede.

(4) Tale comma chiarisce che quanto disposto dall'articolo in esame, ovvero il principio di eguaglianza delle cause e i suoi limiti, trova applicazione non solo in riferimento a cause antecedenti, concomitanti o sopravvenute come circostanze naturali o fortuite, ma anche quando si tratti di comportamenti illeciti di altri soggetti.

Massime giurisprudenziali (84)

1Cass. pen. n. 31259/2025

2Cass. pen. n. 178058/2025

3Cass. pen. n. 10465/2025

4Cass. pen. n. 8888/2025

5Cass. pen. n. 10460/2025

6Cass. pen. n. 538/2024

7Cass. pen. n. 3717/2024

8Cass. pen. n. 43372/2024

9Cass. pen. n. 34178/2024

10Cass. pen. n. 37954/2024

11Cass. pen. n. 36461/2024

12Cass. pen. n. 16318/2024

13Cass. pen. n. 5119/2023

14Cass. pen. n. 14059/2023

15Cass. pen. n. 1782/2023

16Cass. pen. n. 40723/2023

17Cass. pen. n. 16305/2023

18Cass. pen. n. 17552/2023

19Cass. pen. n. 9958/2022

20Cass. pen. n. 7205/2022

21Cass. pen. n. 48944/2022

22Cass. pen. n. 18396/2022

23Cass. pen. n. 17887/2022

24Cass. pen. n. 45241/2021

25Cass. pen. n. 37622/2021

26Cass. pen. n. 22691/2020

27Cass. pen. n. 49773/2019

28Cass. pen. n. 123/2018

29Cass. pen. n. 50038/2017

30Cass. pen. n. 25560/2017

31Cass. pen. n. 23080/2017

32Cass. pen. n. 47979/2016

33Cass. pen. n. 25689/2016

34Cass. pen. n. 15493/2016

35Cass. pen. n. 43159/2013

36Cass. pen. n. 10635/2013

37Cass. pen. n. 10626/2013

38Cass. pen. n. 23309/2011

39Cass. pen. n. 23292/2011

40Cass. pen. n. 9967/2010

41Cass. pen. n. 6215/2010

42Cass. pen. n. 3339/2010

43Cass. pen. n. 42496/2009

44Cass. pen. n. 26663/2009

45Cass. pen. n. 26020/2009

46Cass. pen. n. 21513/2009

47Cass. pen. n. 4675/2009

48Cass. pen. n. 22632/2008

49Cass. pen. n. 15558/2008

50Cass. pen. n. 41943/2006

51Cass. pen. n. 20272/2006

52Cass. pen. n. 1214/2006

53Cass. pen. n. 38877/2005

54Cass. pen. n. 38850/2005

55Cass. pen. n. 38810/2005

56Cass. pen. n. 36339/2005

57Cass. pen. n. 28615/2005

58Cass. pen. n. 28564/2005

59Cass. pen. n. 25310/2004

60Cass. pen. n. 24079/2004

61Cass. pen. n. 10430/2004

62Cass. pen. n. 31760/2003

63Cass. pen. n. 25923/2003

64Cass. pen. n. 988/2003

65Cass. pen. n. 29709/2002

66Cass. pen. n. 13114/2002

67Cass. pen. n. 7725/2002

68Cass. pen. n. 9638/2000

69Cass. pen. n. 8866/2000

70Cass. pen. n. 6506/2000

71Cass. pen. n. 11779/1997

72Cass. pen. n. 10760/1997

73Cass. pen. n. 578/1997

74Cass. pen. n. 9197/1996

75Cass. pen. n. 6547/1996

76Cass. pen. n. 10763/1995

77Cass. pen. n. 12783/1994

78Cass. pen. n. 1996/1994

79Cass. pen. n. 8435/1993

80Cass. pen. n. 1737/1993

81Cass. pen. n. 9553/1991

82Cass. pen. n. 3197/1990

83Cass. pen. n. 82/1990

84Cass. pen. n. 4287/1986