Articolo 61 bis Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Circostanza aggravante del reato transnazionale

Dispositivo

Per i reati puniti con la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni nella commissione dei quali abbia dato il suo contributo un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno Stato la pena è aumentata da un terzo alla metà. Si applica altresì il secondo comma dell'articolo [416]. (1)

Note

(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 5 del D. Lgs. 01/03/2018, n. 21 concernente "Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103", con decorrenza dal 06/04/2018.

Massime giurisprudenziali (3)

1Cass. pen. n. 10683/2023

In tema di circostanze, l'aggravante della trasnazionalità di cui all'art. 61-bis cod. pen. è configurabile anche nei confronti del partecipe al delitto associativo che sia, altresì, componente del gruppo criminale organizzato transnazionale di cui l'associazione si avvale per l'attuazione del proprio programma.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10683 del 7 novembre 2023)

2Cass. pen. n. 10116/2020

La speciale circostanza aggravante della transnazionalità, prevista dall'art. 4 della legge 16 marzo 2006, n. 146 (oggi art. 61-bis cod. pen.), può applicarsi ai reati-fine consumati dai membri di un'associazione per delinquere anche in caso di immedesimazione tra tale associazione e il gruppo criminale organizzato transnazionale.(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10116 del 24 novembre 2020)

3Cass. pen. n. 5241/2020

La circostanza aggravante della transnazionalità, prevista dall'art. 4 della legge 16 marzo 2006, n. 146, ha natura oggettiva ed è estensibile ai concorrenti nel reato sulla base degli ordinari criteri di valutazione previsti dall'art. 59, comma secondo, cod. pen., ovvero se conosciuta, ignorata per colpa o ritenuta inesistente per errore determinato da colpa.(Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5241 del 15 ottobre 2020)