Articolo 527 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Atti osceni

Dispositivo

Note

(1) Il d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8 hadepenalizzatoil reato in commento.La giurisprudenza ritiene che l'offesa al pudore sia strettamente connessa con il requisito della pubblicità degli atti osceni, che deve intendersi dunque come la possibile percezione degli stessi da parte di un numero indeterminato di persone.

(2) La dottrina maggioritaria ritiene che l'espressione "atti" indichi la volontà di punire solo le condotte attive e non anche quelle omissive. Quale presupposto necessario per l'applicabilità della disposizione in esame è richiesto che il carattere di oscenità degli atti, i quali dunque devono violare, turbare o ferire il naturale senso del riserbo a riguardo dei fatti e delle manifestazioni che si riferiscono alla sfera sessuale. La dottrina a tal proposito distingue tra atti assolutamente osceni, se l'oscenità è indubitabile, e atti relativamente osceni, che dipendono da condizioni o circostanze di fatto esterne.

(3) Per luoghi abitualmente frequentati da minori si intendono quei luoghi che si caratterizzano in tal senso per le proprie caratteristiche strutturali, per la stabile destinazione funzionale, nonché per la loro conoscibilità alla generalità dei consociati. Quindi non si fa riferimento all'ipotesi in cui il minore assista ad atti osceni, quanto al caso in cui questi vengano posti in essere in un luogo in cui è prevedibile che siano presenti dei minori perché abituati a frequentare quei luoghi.

(4) Tale comma è stato inserito dall’art. 3, comma 22, della l. 15 luglio 2009, n. 94 e prevede una circostanza aggravante speciale di natura oggettiva.

Massime giurisprudenziali (48)

1Cass. pen. n. 24267/2024

2Cass. pen. n. 2903/2020

3Cass. pen. n. 26080/2020

4Cass. pen. n. 43542/2019

5Cass. pen. n. 48421/2019

6Cass. pen. n. 29239/2017

7Cass. pen. n. 19178/2015

8Cass. pen. n. 5478/2014

9Cass. pen. n. 46184/2013

10Cass. pen. n. 15676/2010

11Cass. pen. n. 12988/2009

12Cass. pen. n. 46356/2008

13Cass. pen. n. 6434/2008

14Cass. pen. n. 45025/2007

15Cass. pen. n. 4701/2005

16Cass. pen. n. 48532/2004

17Cass. pen. n. 26388/2004

18Cass. pen. n. 41735/2001

19Cass. pen. n. 9786/2000

20Cass. pen. n. 366/2000

21Cass. pen. n. 11541/1999

22Cass. pen. n. 7234/1998

23Cass. pen. n. 6302/1998

24Cass. pen. n. 10657/1997

25Cass. pen. n. 8959/1997

26Cass. pen. n. 3855/1997

27Cass. pen. n. 7786/1996

28Cass. pen. n. 1901/1996

29Cass. pen. n. 9435/1995

30Cass. pen. n. 4486/1992

31Cass. pen. n. 13316/1989

32Cass. pen. n. 14243/1986

33Cass. pen. n. 11864/1986

34Cass. pen. n. 1567/1986

35Cass. pen. n. 8159/1985

36Cass. pen. n. 7817/1985

37Cass. pen. n. 9132/1984

38Cass. pen. n. 8104/1984

39Cass. pen. n. 7227/1984

40Cass. pen. n. 8616/1983

41Cass. pen. n. 64/1983

42Cass. pen. n. 12877/1978

43Cass. pen. n. 6278/1978

44Cass. pen. n. 5513/1978

45Cass. pen. n. 1702/1972

46Cass. pen. n. 769/1972

47Cass. pen. n. 314/1971

48Cass. pen. n. 1368/1970