Articolo 516 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine

Dispositivo

Note

(1) Vengono alternativamente considerate le condotte di messa in vendita, ovvero di offerta di un bene a titolo oneroso, e di messa in commercio, la quale può essere anche a titolo gratuito. Vi rientrano dunque l'esposizione della merce, l'offerta nei listini, la detenzione in magazzino.

(2) Il presupposto del reato in esame è rappresentato dalla non genuinità degli alimenti, elemento che può essere valutato alla stregua di un criterio naturale ovvero si considerano gli alimenti che sono stati adulterati o contraffatti, ma al contempo la giurisprudenza ha riconosciuto come operante anche un criterio cosiddetto legale, in quanto vengono considerati non genuini anche gli alimenti che non rispettano i requisiti imposti per legge e necessari per la loro qualificazione.

Massime giurisprudenziali (26)

1Cass. pen. n. 10237/2024

2Cass. pen. n. 13767/2024

3Cass. pen. n. 18369/2024

4Cass. pen. n. 5244/2022

5Cass. pen. n. 50745/2016

6Cass. pen. n. 9643/2006

7Cass. pen. n. 8292/2006

8Cass. pen. n. 38671/2004

9Cass. pen. n. 23276/2004

10Cass. pen. n. 976/2004

11Cass. pen. n. 19625/2003

12Cass. pen. n. 9979/2003

13Cass. pen. n. 28/2000

14Cass. pen. n. 8662/1998

15Cass. pen. n. 7843/1998

16Cass. pen. n. 3968/1998

17Cass. pen. n. 6852/1996

18Cass. pen. n. 12492/1995

19Cass. pen. n. 11258/1994

20Cass. pen. n. 9963/1990

21Cass. pen. n. 9505/1986

22Cass. pen. n. 9077/1985

23Cass. pen. n. 1850/1985

24Cass. pen. n. 5353/1980

25Cass. pen. n. 181/1974

26Cass. pen. n. 419/1971