Articolo 2311 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Bilancio finale di liquidazione e piano di riparto

Dispositivo

Compiuta la liquidazione, i liquidatori devono redigere il [def ref=2624]bilancio finale e proporre ai soci il piano di riparto.

Il bilancio, sottoscritto dai liquidatori, e il piano di riparto devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi (1) dalla comunicazione [2453], [2490], [2492], [2964].

In caso d'impugnazione del bilancio e del piano di riparto, il liquidatore può chiedere che le questioni relative alla liquidazione siano esaminate separatamente da quelle relative alla divisione, alle quali il liquidatore può restare estraneo (2).

Con l'approvazione del bilancio i liquidatori sono liberati di fronte ai soci [2454], [2625].

Note

(1) Il bilancio finale e il piano di riparto sono due documenti distinti e possono anche essere impugnati separatamente, a pena di decadenza, nel termine di due mesi (v.2964).

(2) Nell'impugnazione del bilancio finale, invece, i liquidatori sono direttamente coinvolti atteso che viene contestato il loro operato.

Massime giurisprudenziali (1)

1Cass. civ. n. 5945/2020

Nel caso di società di persone posta in liquidazione e poi estinta, in occasione del riparto finale i soci non possono pretendere somme ulteriori rispetto a quelle risultanti dal bilancio finale di cui all'art. 2311 c.c., quando quest'ultimo risulti ormai approvato, poiché tutte le contestazioni riguardanti le voci del bilancio possono farsi valere esclusivamente con la sua impugnazione.(Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 5945 del 3 marzo 2020)