Articolo 485 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Chiamato all'eredità che è nel possesso di beni

Dispositivo

Note

(1) Tale previsione non si applica ai minori e agli incapaci, i quali possono accettare l'eredità solo con il beneficio di inventario (v. artt.471,472 del c.c.). Tali soggetti decadono dal diritto di accettare con beneficio di inventario, ove non vengano rispettati i termini di cui all'art. 485 del c.c., solo dopo un anno dal compimento della maggior età o dalla cessazione dello stato di incapacità (v. art. 489 del c.c.).

(2) E' sufficiente il possesso anche di un solo bene ereditario. Il chiamato all'eredità deve essere, però, a conoscenza dell'appartenenza del bene all'eredità e della devoluzione ereditaria in suo favore.Al contrario l'erede che non sia nel possesso dei beni ereditari, può fare la dichiarazione di cui all'art. 484 del c.c. fino a che non si è prescritto il suo diritto di accettare (v. artt.480 e487 del c.c.).

(3) La parola "tribunale" è stata sostituita da "giudice di pace" dall'art. 27, comma 2, lett. a), D. Lgs. 13 luglio 2017, n. 116.Il D.Lgs. 13 luglio 2017, n. 116, come modificato dal D.L. 8 agosto 2025, n. 117, convertito con modificazioni dalla L. 3 ottobre 2025, n. 148, ha disposto (con l'art. 32, comma 3) che la modifica di cui al primo comma del presente articolo entra in vigore il 31 ottobre 2026.Il medesimo D. Lgs. ha altresì stabilito (art. 32, comma 5) che "A decorrere dal 31 ottobre 2021 ai procedimenti civili contenziosi, di volontaria giurisdizione e di espropriazione forzata introdotti dinanzi al giudice di pace a norma dell'articolo 27 si applicano le disposizioni, anche regolamentari, in materia di processo civile telematico per i procedimenti di competenza del tribunale vigenti alla medesima data".

(4) Il comma è stato così modificato dal D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 (Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado).

(5) Il chiamato che sia nel possesso dei beni ereditari e che non abbia compiuto l'inventario nel termine di tre mesi dall'apertura della successione, diviene erede puro e semplice. Si acquista l'eredità senza che vi sia stata accettazione, espressa o tacita.

(6) Il chiamato che sia nel possesso dei beni ereditari e che abbia compiuto l'inventario nel termine di tre mesi dall'apertura della successione, deve dichiarare, entro quaranta giorni dal compimento dell'inventario, se intende accettare l'eredità con il beneficio di inventario ai sensi dell'art. 484 del c.c.. Ove tale termine non venga rispettato, il chiamato è da considerarsi erede puro e semplice. Anche in questo caso, come già osservato per il comma precedente, si acquista l'eredità senza che vi sia stata accettazione, espressa o tacita.

Massime giurisprudenziali (24)

1Cass. civ. n. 9436/2025

2Cass. civ. n. 15468/2024

3Cass. civ. n. 3150/2024

4Cass. civ. n. 15587/2023

5Cass. civ. n. 15690/2020

6Cass. civ. n. 6167/2019

7Cass. civ. n. 4456/2019

8Cass. civ. n. 21436/2018

9Cass. civ. n. 6275/2017

10Cass. civ. n. 16514/2015

11Cass. civ. n. 13491/2014

12Cass. civ. n. 10054/2014

13Cass. civ. n. 5862/2014

14Cass. civ. n. 5152/2012

15Cass. civ. n. 2721/2010

16Cass. civ. n. 2033/2010

17Cass. civ. n. 11018/2008

18Cass. civ. n. 16507/2006

19Cass. civ. n. 10174/1998

20Cass. civ. n. 7076/1995

21Cass. civ. n. 4707/1994

22Cass. civ. n. 9142/1993

23Cass. civ. n. 1317/1984

24Cass. civ. n. 2014/1970