Articolo 981 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Contenuto del diritto di usufrutto

Dispositivo

L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica [986], [996], [1015], [2561] 2] (1).

Egli può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare (2), fermi i limiti stabiliti in questo capo.

Note

(1) La necessità del rispetto della destinazione economica rappresenta un limite alla possibilità di godimento del bene, che, se superata, implica la violazione del diritto di proprietà, dando diritto, in questo modo, al titolare di domandare la decadenza per abuso (art. 1015 del c.c.) oppure la riduzione in pristino, tramite un'azione negatoria secondo l'art. 949.

(2) La formula "ogni utilità" ricomprende, oltre i frutti, ogni altra entità, come i dividendi dei titoli azionari.È ammesso l'usufrutto modale, secondo il quale dei frutti della cosa possono godere i terzi o il costituente, senza, peraltro, che vi sia la possibilità di togliere all'usufruttuario la facoltà di godimento, riducendo il medesimo a mero amministratore nell'interesse altrui.

Massime giurisprudenziali (2)

1Cass. civ. n. 15913/2022

L'usufruttuario ha un'autonoma legittimazione ad agire ex art. 2043 c.c. per il risarcimento dei danni occorsi al bene oggetto del suo diritto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la pronuncia di merito che aveva accolto la domanda dell'usufruttuario di un bosco ceduo, volta al risarcimento dei danni cagionati dall'erronea esecuzione del taglio degli alberi da parte dei terzi titolari del relativo diritto).(Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15913 del 18 maggio 2022)

2Cass. civ. n. 10733/2000

L'usufruttuario ha un'autonoma legittimazione ad agire ai sensi dell'art. 2043 c.c. per il risarcimento del danno cagionato da un terzo al bene oggetto del suo diritto (nel caso di specie l'usufruttuario lamentava fatti integranti una riduzione del suo diritto di godimento, consistenti nel crollo del muro di contenimento del fabbricato in usufrutto).(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10733 del 11 agosto 2000)