Articolo 1127 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Costruzione sopra l'ultimo piano dell'edificio

Dispositivo

Note

(1) Il proprietario dell'ultimo piano dell'edificio ha un diritto di sopraelevazione, sulla cui natura la dottrina si divide: per alcuni si tratterebbe di un autonomo diritto di superficie; per altri, di una facoltà che spetta al proprietario in quanto tale.Si tratta di un diritto comunque imprescrittibile.Il titolo in base al quale il diritto di sopraelevazione può spettare ad altri soggetti diversi, è costituito dal regolamento del condominio predisposto dal costruttore ed accettato da tutti i condomini (c.d. regolamento contrattuale), oppure da un contratto successivo tra tutti i condomini.

(2) Il primo limite alla sopraelevazione è dato dalle condizioni statiche dell'edificio: si tratta di un divieto assoluto (la relativa azione è imprescrittibile), a cui si può ovviare solo se gli altri condomini prestino unanime consenso alle opere di rafforzamento e di consolidamento necessarie all'edificio.

(3) Il secondo limite, relativo all'aspetto architettonico dell'edificio, presuppone l'opposizione facoltativa degli altri condomini: di conseguenza l'azione è soggetta a prescrizione ventennale perché il diritto a far valere la non alterazione del decoro architettonico è disponibile e si prescrive per il mancato esercizio nell'arco di venti anni.

(4) Anche il terzo limite, relativo alla notevole diminuzione di aria e luce, presuppone l'opposizione facoltativa degli altri condomini.La diminuzione può riguardare anche solo un appartamento, o una sola porzione condominiale del fabbricato.

(5) L'obbligo di pagare l'indennità costituisce una obbligazionepropter rem.L'indennità è dovuta anche se il proprietario dell'ultimo piano si limita a trasformare i locali preesistenti mediante incremento delle superfici e delle volumetrie.Il diritto all'indennità spetta a colui che rivestiva la qualifica di condomino al tempo della sopraelevazione o ai suoi successori secondo la disciplina della cessione del credito: non spetta automaticamente a chi sia divenuto proprietario successivamente.

Massime giurisprudenziali (61)

1Cass. civ. n. 17279/2025

2Cass. civ. n. 16394/2025

3Cass. civ. n. 33919/2024

4Cass. civ. n. 31032/2024

5Cass. civ. n. 30856/2024

6Cass. civ. n. 18036/2024

7Cass. civ. n. 32281/2023

8Cass. civ. n. 12795/2023

9Cass. civ. n. 12644/2023

10Cass. civ. n. 2971/2023

11Cass. civ. n. 35525/2022

12Cass. civ. n. 25103/2022

13Cass. civ. n. 12202/2022

14Cass. civ. n. 10474/2022

15Cass. civ. n. 5023/2022

16Cass. civ. n. 41490/2021

17Cass. civ. n. 29584/2021

18Cass. civ. n. 15675/2020

19Cass. civ. n. 11490/2020

20Cass. civ. n. 9765/2020

21Cass. civ. n. 2000/2020

22Cass. civ. n. 10848/2019

23Cass. civ. n. 7028/2019

24Cass. civ. n. 8096/2014

25Cass. civ. n. 10082/2013

26Cass. civ. n. 10048/2013

27Cass. civ. n. 5039/2013

28Cass. civ. n. 21491/2012

29Cass. civ. n. 21629/2009

30Cass. civ. n. 3196/2008

31Cass. civ. n. 2865/2008

32Cass. civ. n. 16794/2007

33Cass. civ. n. 22224/2006

34Cass. civ. n. 4258/2006

35Cass. civ. n. 12880/2005

36Cass. civ. n. 1737/2005

37Cass. civ. n. 13426/2003

38Cass. civ. n. 7956/2003

39Cass. civ. n. 15504/2000

40Cass. civ. n. 7678/1999

41Cass. civ. n. 1263/1999

42Cass. civ. n. 10568/1998

43Cass. civ. n. 10334/1998

44Cass. civ. n. 5164/1997

45Cass. civ. n. 926/1997

46Cass. civ. n. 10699/1994

47Cass. civ. n. 10397/1994

48Cass. civ. n. 146/1993

49Cass. civ. n. 426/1988

50Cass. civ. n. 4632/1987

51Cass. civ. n. 1552/1986

52Cass. civ. n. 4009/1983

53Cass. civ. n. 1697/1982

54Cass. civ. n. 4804/1978

55Cass. civ. n. 1300/1977

56Cass. civ. n. 939/1976

57Cass. civ. n. 4233/1975

58Cass. civ. n. 4078/1975

59Cass. civ. n. 1509/1975

60Cass. civ. n. 4274/1974

61Cass. civ. n. 4093/1974