Articolo 51 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Astensione del giudice

Dispositivo

Note

(1) Si tratta di ipotesi tassativamente previste essendo l'elencazione specifica, in modo da individuarle tutte con certezza e di graduarle secondo la gravità. Si prevede infatti della c.d. astensione obbligatoria, intendosi una sorta di incapacità soggettiva del giudice, ovvero un obbligo di rinunciare ad esercitare le sue funzioni giurisdizionali per motivi personali o per uffici o funzioni precedentemente svolti.

(2) Le ipotesi di astensione obbligatoria attengono sia all'interesse diretto del giudice, che sussiste quando lo stesso è titolare di un rapporto giuridico dipendente, connesso o incompatibile con quello oggetto del processo (nn. 1 a 4), sia all'interesse indiretto, che attiene ad una relazione di legame o contrasto che ha il giudice nei confronti di soggetti a vario titolo coinvolti nella causa (n. 5).

(3) La norma si applica anche al giudice di pace in base a quanto previsto dalla l. 21-11-1991, n. 374, la quale estende i casi di astensione previsti nel presente articolo e dispone la astensione obbligatoria anche nel caso di sussistenza attuale o anche passata di rapporti di collaborazione o lavoro autonomo con una delle parti in giudizio.

(4) Questo comma disciplina l'ipotesi della astensione facoltativa, determinata da ragioni di opportunità. Si tratta di una clausola aperta e la discrezionalità qui prevista si riferisce solo alla valutazione delle ragioni di astensione, che una volta riconosciute, determina l'inizio del procedimento. In questi casi, il giudice deve richiedere una autorizzazione al capo dell'ufficio giudiziario, non bastando, a differenza del caso precedente, la sua semplice dichiarazione.

(5) Nonostante la norma indichi un "obbligo" di astenersi, appare più corretto parlare di onere di astenersi per non essere ricusato. Infatti, in caso di mancata astensione, obbligatoria o riconosciuta, sorge il potere delle parti di provocare la ricusazione (si cfr.52), e nel caso di astensione obbligatoria si determinano conseguenze sul piano disciplinare e la nullità degli atti del giudizio compiuti dal giudice non astenutosi (si cfr.158).

Massime giurisprudenziali (48)

1Cass. civ. n. 16331/2025

2Cass. civ. n. 8543/2025

3Cass. civ. n. 7993/2025

4Cass. civ. n. 25111/2024

5Cass. civ. n. 25089/2024

6Cass. civ. n. 25057/2024

7Cass. civ. n. 24841/2024

8Cass. civ. n. 24061/2024

9Cass. civ. n. 23092/2024

10Cass. civ. n. 19234/2024

11Cass. civ. n. 16696/2024

12Cass. civ. n. 12676/2024

13Cass. civ. n. 9611/2024

14Cass. civ. n. 5285/2024

15Cass. civ. n. 28167/2023

16Cass. civ. n. 25083/2023

17Cass. civ. n. 7378/2023

18Cass. civ. n. 25487/2021

19Cass. civ. n. 19030/2021

20Cass. civ. n. 34429/2019

21Cass. civ. n. 29833/2019

22Cass. civ. n. 15268/2019

23Cass. civ. n. 27924/2018

24Cass. civ. n. 22930/2017

25Cass. civ. n. 23520/2016

26Cass. civ. n. 3136/2015

27Cass. civ. n. 2593/2015

28Cass. civ. n. 19704/2012

29Cass. civ. n. 5701/2012

30Cass. civ. n. 10071/2011

31Cass. civ. n. 24758/2009

32Cass. civ. n. 12263/2009

33Cass. civ. n. 10545/2008

34Cass. civ. n. 21287/2007

35Cass. civ. n. 7702/2007

36Cass. civ. n. 5030/2007

37Cass. civ. n. 565/2007

38Cass. civ. n. 16119/2006

39Cass. civ. n. 4024/2006

40Cass. civ. n. 422/2006

41Cass. civ. n. 11070/2001

42Cass. civ. n. 70/2001

43Cass. civ. n. 146/2000

44Cass. civ. n. 14676/1999

45Cass. civ. n. 2323/1997

46Cass. civ. n. 11505/1996

47Cass. civ. n. 1665/1996

48Cass. civ. n. 8797/1995