Articolo 106 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Intervento su istanza di parte

Dispositivo

Note

(1) La chiamata in causa del terzo (art. 269) si attua mediante un atto di citazione, con il quale il terzo deve essere messo a conoscenza di tutte le attività processuali svolte fino al momento della sua chiamata. La notifica di tale atto è sufficiente per fargli assumere la qualità di parte nel giudizio nel quale deve intervenire, determinandosi un litisconsorzio facoltativo eventuale successivo. Pertanto, le parti originarie potranno proporre contro di lui autonome domande ed, a sua volta, il terzo potrà proporne contro le parti.

(2) La causa si definisce comune al terzo quando il rapporto dedotto in giudizio e quello facente capo al terzo hanno in comune almeno uno degli elementi oggettivi, e cioè quando esiste tra di essi un vincolo di connessione oggettiva per il petitum o per la causa petendi. Infatti, si tratterebbe di chiamare in causa quegli stessi terzi che avrebbero potuto dispiegare intervento principale o adesivo autonomo (art. 105). Ad esempio si pensi al caso in cui il convenuto in un giudizio di rivendica contesti la titolarità attiva dell'attore e chiami in causa il terzo pretendente, effettivo titolare del diritto di proprietà; oppure al caso del creditore che chiami in causa anche gli altri condebitori solidali allo scopo di ottenere una sentenza che abbia piena efficacia anche contro di loro. L'opinione prevalente in dottrina e in giurisprudenza ritiene che la chiamata in causa del terzo possa avvenire anche quando la comunanza è determinata da rapporti di pregiudizialità-dipendenza, che consentirebbero l'intervento adesivo dipendente come ad es. nella causa di sfratto tra il locatore ed il conduttore, ciascuna di queste parti potrà avere interesse a chiamare il subconduttore affinché gli sia opponibile la sentenza.

(3) La chiamata in garanzia si ha quando una delle parti chiami in causa un terzo con lo scopo di riversare su quest'ultimo gli effetti di una eventuale soccombenza in giudizio. La garanzia che permette tale chiamata può essere propria o impropria (art. 32). La prima si ha quando il terzo è tenuto a rispondere sulla base di un rapporto sostanziale nascente da un contratto o dalla legge e sarà soggetto agli effetti della sentenza della causa principale e può proporre eccezioni, mezzi istruttori, istanze ed impugnazioni relative alla causa principale (tipico è il caso della garanzia per evizione ex art. 1485 c.c.). La seconda invece si ha quando il collegamento tra la posizione del chiamante e del terzo chiamato non si fonda su di un rapporto giuridico nascente dalla legge o da un contratto, ma è di mero fatto. Tipico è l'esempio delle vendite a catena, in cui il venditore può chiamare in causa l'originario venditore affinchè lo garantisca e lo tenga indenne dall'eventuale condanna al pagamento delle spese in favore dell'acquirente.

Massime giurisprudenziali (60)

1Cass. civ. n. 20031/2025

2Cass. civ. n. 7176/2025

3Cass. civ. n. 2520/2025

4Cass. civ. n. 29251/2024

5Cass. civ. n. 22477/2024

6Cass. civ. n. 6144/2024

7Cass. civ. n. 4552/2024

8Cass. civ. n. 1003/2024

9Cass. civ. n. 701/2024

10Cass. civ. n. 36420/2023

11Cass. civ. n. 35257/2023

12Cass. civ. n. 34214/2023

13Cass. civ. n. 30952/2023

14Cass. civ. n. 30777/2023

15Cass. civ. n. 26780/2023

16Cass. civ. n. 9390/2023

17Cass. civ. n. 4283/2023

18Cass. civ. n. 1123/2022

19Cass. civ. n. 33422/2019

20Cass. civ. n. 27846/2019

21Cass. civ. n. 16590/2019

22Cass. civ. n. 15659/2019

23Cass. civ. n. 24574/2018

24Cass. civ. n. 11742/2018

25Cass. civ. n. 4722/2018

26Cass. civ. n. 4195/2018

27Cass. civ. n. 24294/2016

28Cass. civ. n. 21462/2016

29Cass. civ. n. 8411/2016

30Cass. civ. n. 2492/2016

31Cass. civ. n. 20552/2014

32Cass. civ. n. 10610/2014

33Cass. civ. n. 11968/2013

34Cass. civ. n. 6659/2013

35Cass. civ. n. 5400/2013

36Cass. civ. n. 3969/2012

37Cass. civ. n. 20610/2011

38Cass. civ. n. 5057/2010

39Cass. civ. n. 20825/2009

40Cass. civ. n. 17688/2009

41Cass. civ. n. 998/2009

42Cass. civ. n. 15756/2007

43Cass. civ. n. 13374/2007

44Cass. civ. n. 15362/2006

45Cass. civ. n. 13131/2006

46Cass. civ. n. 254/2006

47Cass. civ. n. 16935/2003

48Cass. civ. n. 11454/2003

49Cass. civ. n. 7273/2003

50Cass. civ. n. 12029/2002

51Cass. civ. n. 8809/2001

52Cass. civ. n. 4921/2000

53Cass. civ. n. 13584/1999

54Cass. civ. n. 3474/1999

55Cass. civ. n. 722/1997

56Cass. civ. n. 11066/1995

57Cass. civ. n. 1337/1995

58Cass. civ. n. 512/1995

59Cass. civ. n. 1375/1993

60Cass. civ. n. 1898/1984