Articolo 107 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Intervento per ordine del giudice

Dispositivo

Note

(1) Secondo l'opinione prevalente e consolidata della dottrina vi è tendenziale coincidenza fra la norma in esame e l'articolo relativo agli interventi su istanza di parte (art. 106). Infatti, in entrambi i casi i terzi sono individuati in funzione della comunanza di causa. Il giudice può ordinare, ad esempio, l'intervento del terzo in ipotesi di contestazione della titolarità attiva o passiva del rapporto per evitare la doppia soccombenza di una delle parti.Inoltre, quando il terzo può risentire dell'efficacia della sentenza (art. 105), il giudice potrebbe ordinarne l'intervento nel caso in cui ritenga che fra le parti originarie vi sia collusione, prevenendo l'emanazione di una sentenza che sarebbe impugnata successivamente mediante opposizione di terzo revocatoria (art. 404, II comma c.p.c.).Nel caso in cui il rapporto di cui il terzo è titolare ed il rapporto dedotto in giudizio esiste un nesso di pregiudizialità (art. 34), l'intervento del terzo può essere strumento per un più corretto accertamento del rapporto pregiudiziale e quindi per una più giusta decisione sulla causa principale (tipico è il caso della chiamata in causa del datore di lavoro in una causa fra lavoratore ed ente previdenziale per l'accertamento dell'esistenza del pregiudiziale rapporto di lavoro).

(2) Il giudice non ordina direttamente l'intervento del terzo, bensì ordina alle parti la chiamata con le modalità di cui all'art. 270 alle parti costituite, che hanno così l'onere di rispettare l'ordine del giudice. L'inosservanza di tale ordine non comporta automaticamente la cancellazione della causa dal ruolo, in quanto il giudice può fissare una nuova udienza che consente, se la parte interessata provvede alla relativa citazione, la prosecuzione del giudizio.

Massime giurisprudenziali (29)

1Cass. civ. n. 11222/2025

2Cass. civ. n. 5213/2025

3Cass. civ. n. 16673/2024

4Cass. civ. n. 701/2024

5Cass. civ. n. 31312/2023

6Cass. civ. n. 24686/2023

7Cass. civ. n. 19974/2023

8Cass. civ. n. 4724/2019

9Cass. civ. n. 11250/2014

10Cass. civ. n. 315/2013

11Cass. civ. n. 1291/2012

12Cass. civ. n. 3717/2010

13Cass. civ. n. 22419/2008

14Cass. civ. n. 4593/2008

15Cass. civ. n. 2901/2008

16Cass. civ. n. 13908/2007

17Cass. civ. n. 13907/2007

18Cass. civ. n. 13165/2007

19Cass. civ. n. 10023/2004

20Cass. civ. n. 187/2003

21Cass. civ. n. 10400/2002

22Cass. civ. n. 4051/2002

23Cass. civ. n. 14179/1999

24Cass. civ. n. 5983/1999

25Cass. civ. n. 8473/1995

26Cass. civ. n. 7083/1995

27Cass. civ. n. 5082/1995

28Cass. civ. n. 459/1982

29Cass. civ. n. 4247/1978