Articolo 647 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell'opponente

Dispositivo

Note

(1) In dottrina e in giurisprudenza si discute circa la necessità della costituzione dell'opposto al fine di ottenere una pronuncia con cui venga dichiarata la decadenza dell'opponente e l'esecutività del decreto. Inoltre, oggetto di discussione è anche il fatto della possibilità di costituzione dell'opponente che impedirebbe la decadenza in seguito alla costituzione dell'opposto. Secondo l'orientamento della giurisprudenza di legittimità la costituzione dell'opposto è necessaria in quanto la mancata costituzione di entrambe le parti determinerebbe la cancellazione della causa dal ruolo.

(2) Quando l'opponente non si è costituito in giudizio oppure vi è stata una sua tardiva costituzione oltre il termine previsto ai sensi dell'art. 165 del c.p.c., l'opposto che si è costituito tempestivamente, chiede al giudice di pronunciare l'esecutività del decreto. Il giudice prima dichiara l'improcedibilità della causa di opposizione e, poi, sulla base di questa, pronuncia l'esecutività del decreto.

(3) Il d.lgs. 19-2-1998, n. 51, ha modificato il presente comma individuando nel giudice, in generale, l'organo competente a dichiarare esecutivo il decreto, in caso di mancata opposizione. Tale espressione ricomprende anche il giudice di pace la cui competenza permane.

(4) Quando l'opposizione non viene proposta, il giudice dispone la rinnovazione della notifica del decreto, se ritiene che l'ingiunto non ne abbia avuto conoscenza per l'irregolarità della notifica o per cause a lui non imputabili. Si tratta di un'ulteriore forma di tutela disposta dalla legge in favore dell'intimato.

(5) Con provvedimento separato e qualora ne ricorrano i presupposti, il giudice pronuncia la liberazione della cauzione.

Massime giurisprudenziali (37)

1Cass. civ. n. 36196/2021

2Cass. civ. n. 21583/2018

3Cass. civ. n. 25317/2017

4Cass. civ. n. 23775/2017

5Cass. civ. n. 15376/2016

6Cass. civ. n. 9772/2016

7Cass. civ. n. 2370/2015

8Cass. civ. n. 1650/2014

9Cass. civ. n. 19119/2009

10Cass. civ. n. 18791/2009

11Cass. civ. n. 6198/2009

12Cass. civ. n. 18205/2008

13Cass. civ. n. 22959/2007

14Cass. civ. n. 18725/2007

15Cass. civ. n. 16319/2007

16Cass. civ. n. 21046/2006

17Cass. civ. n. 13252/2006

18Cass. civ. n. 4510/2006

19Cass. civ. n. 16336/2005

20Cass. civ. n. 14546/2005

21Cass. civ. n. 6085/2004

22Cass. civ. n. 13443/2001

23Cass. civ. n. 15178/2000

24Cass. civ. n. 12664/2000

25Cass. civ. n. 9335/2000

26Cass. civ. n. 8026/2000

27Cass. civ. n. 4799/1999

28Cass. civ. n. 7400/1997

29Cass. civ. n. 3757/1996

30Cass. civ. n. 1313/1996

31Cass. civ. n. 548/1995

32Cass. civ. n. 11251/1990

33Cass. civ. n. 2974/1990

34Cass. civ. n. 2387/1982

35Cass. civ. n. 6355/1980

36Cass. civ. n. 3286/1971

37Cass. civ. n. 1251/1966