Articolo 657 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Intimazione di licenza e di sfratto per finita locazione

Dispositivo

Note

(1) Il primo comma della norma in analisi tratta l'ipotesi dell'intimazione di licenza per finita locazione, ossia del procedimento con il quale il locatore o il concedente intima il rilascio dell'immobile manifestando, prima della scadenza del contratto, la volontà di non rinnovarlo e di riottenere, così, la disponibilità del bene alla scadenza del rapporto contrattuale. Il locatore o il concedente utilizzano tale procedimento giudiziale al fine di ottenere la pronuncia di una sentenza utilizzabile in futuro, qualora alla scadenza del contratto, il conduttore non rilasci spontaneamente l'immobile. Si tratta, cioè, di un procedimento con cui il locatore o il concedente mirano ad evitare la rinnovazione tacita del contratto alla sua scadenza ed a precostituirsi un titolo esecutivo da far valere alla scadenza naturale del contratto, in caso di mancato rilascio dell'immobile.

(2) Si precisa che il procedimento di intimazione di licenza per finita locazione può essere promosso subito dopo la stipulazione del contratto poiché non è previsto alcun termine iniziale a partire dal quale possa essere avviato.

(3) La citazione del conduttore per la convalida segna il momento di carattere processuale del procedimento. Si tratta di un atto il cui contenuto rispecchia il carattere sommario del procedimento stesso, il cui elemento peculiare è la domanda di convalida della licenza. La citazione serve, pertanto, ad instaurare il normale giudizio, qualora sia seguita l'opposizione dell'intimato ovvero a consentire all'intimazione di acquistare forza di atto giurisdizionale. Quanto detto per la convalida della licenza vale anche per l'ipotesi descritta al secondo comma, ovvero la convalida dello sfratto per finita locazione.

(4) Si ribadisce che la convalida viene considerata come una condanna in futuro. Invero, l'ordinanza di convalida, nel caso che l'intimato non si opponga, accerta una situazione presente, ovvero, l'esistenza di un contratto di locazione disdetto, attribuendo esecutività alla licenza. Tuttavia, si può parlare propriamente di condanna solo in caso di opposizione del conduttore, perché il procedimento si trasforma in ordinario.

(5) La legge condiziona il procedimento alla osservanza dei termini di disdetta, nulla dicendo sul termine iniziale, per cui per assurdo si potrebbe dar inizio al procedimento de quo anche subito dopo la stipula del contratto di locazione.

(6) Il secondo comma disciplina l'ipotesi dell'intimazione dello sfratto per finita locazione, presupponendo un rapporto di locazione già finita, ovvero un contratto scaduto per mancanza di tacita riconduzione. In tal caso il locatore chiede la pronuncia di una condanna del conduttore alla restituzione dell'immobile.

(7) Infine, si precisa che il procedimento speciale analizzato non può essere promosso nel caso in cui il rapporto contrattuale cessi per cause diverse dalla scadenza del termine.

(8) Comma modificato dal D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c.d. "Riforma Cartabia"), come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, il quale ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

Massime giurisprudenziali (41)

1Cass. civ. n. 24534/2018

2Cass. civ. n. 21930/2015

3Cass. civ. n. 13423/2015

4Cass. civ. n. 684/2010

5Cass. civ. n. 986/2009

6Cass. civ. n. 16635/2008

7Cass. civ. n. 14486/2008

8Cass. civ. n. 250/2008

9Cass. civ. n. 16120/2006

10Cass. civ. n. 8612/2006

11Cass. civ. n. 15853/2000

12Cass. civ. n. 3851/1996

13Cass. civ. n. 4005/1995

14Cass. civ. n. 2692/1993

15Cass. civ. n. 2951/1991

16Cass. civ. n. 192/1991

17Cass. civ. n. 8068/1990

18Cass. civ. n. 6540/1990

19Cass. civ. n. 5688/1990

20Cass. civ. n. 5091/1990

21Cass. civ. n. 4176/1990

22Cass. civ. n. 112/1990

23Cass. civ. n. 2211/1989

24Cass. civ. n. 1305/1989

25Cass. civ. n. 6862/1988

26Cass. civ. n. 4326/1988

27Cass. civ. n. 3383/1988

28Cass. civ. n. 289/1986

29Cass. civ. n. 6448/1985

30Cass. civ. n. 2034/1985

31Cass. civ. n. 1590/1985

32Cass. civ. n. 990/1985

33Cass. civ. n. 1935/1984

34Cass. civ. n. 5621/1983

35Cass. civ. n. 6837/1982

36Cass. civ. n. 1/1982

37Cass. civ. n. 2908/1975

38Cass. civ. n. 3460/1973

39Cass. civ. n. 1879/1972

40Cass. civ. n. 3471/1969

41Cass. civ. n. 737/1967