Articolo 663 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Mancata comparizione o mancata opposizione dell'intimato

Dispositivo

Note

(1) Il legislatore dispone che se il conduttore non compare o anche se compare non si oppone, il giudice deve convalidare la licenza o lo sfratto. Lo stesso esito si verifica anche quando il conduttore si sia costituito in cancelleria ma non sia comparso in udienza, poiché il giudice non può rifiutare la convalida sulla base dei motivi di opposizione enunciati nella comparsa dall'intimato stesso.

(2) La comparizione del conduttore rappresenta un onere in quanto la mancata comparizione o, in caso di comparizione, la mancata opposizione, viene equiparata all'ammissione dei fatti indicati nell'intimazione di licenza o di sfratto, sfavorevoli al conduttore stesso che ha dunque l'onere di difendersi per evitare la pronuncia della convalida.

(3) La convalida consiste nel provvedimento con cui il giudice conferma la licenza o lo sfratto intimato dal locatore sulla base dell'accertamento della esistenza del contratto e dei presupposti che consentono il ricorso al procedimento speciale. Tale provvedimento viene pronunciato automaticamente alla mancata comparizione od opposizione.

(4) L'ordinanza di convalida viene redatta in calce all'originale dell'atto di intimazione, con l'ordine di apposizione della formula esecutiva (art. 474). L'originale della citazione con la convalida non viene depositata in cancelleria ma resta in possesso del locatore, diversamente da quanto accade per il decreto ingiuntivo. Tale ordinanza di convalida, munita di formula esecutiva, assume anche l'autorità di cosa giudicata.

(5) Tale comma è stato aggiunto dalla l. 22-12-1973, n. 841 in tema di proroga dei contratti di locazione di immobili urbani. La previsione del termine è finalizzata a far conoscere all'intimato non comparso il contenuto del provvedimento emesso a suo danno. Infatti, nel caso in cui sia comparso e, quindi, abbia avuto immediata conoscenza del provvedimento sin dal momento della sua pronuncia, dal silenzio della legge può ritenersi che la formula esecutiva abbia immediata efficacia.

(6) In caso di intimazione di sfratto per morosità, l'ordinanza di convalida può essere pronunciata solo nel caso in cui il locatore attesti che la morosità persiste. Tale attestazione deve riguardare i soli canoni indicati nell'intimazione di sfratto e non quelli successivi. Infatti, se il conduttore ha pagato i canoni indicati nell'intimazione, il locatore al fine di ottenere la convalida, non può invocare il mancato pagamento dei canoni successivi all'intimazione.Infine, nel caso in cui manchi la dichiarazione che attesti la morosità e il giudice pronunci ugualmente la convalida, l'ordinanza stessa è appellabile.

(7) Visto che il procedimento è di natura sommaria il legislatore prevede tale per tutelare la posizione del conduttore, anche in ragione della mancata comparizione od opposizione dell'intimato.

(8) Disposizione riformulata dal D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c.d. "Riforma Cartabia"), come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, il quale ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

Massime giurisprudenziali (42)

1Cass. civ. n. 17049/2017

2Cass. civ. n. 14625/2017

3Cass. civ. n. 411/2017

4Cass. civ. n. 19865/2014

5Cass. civ. n. 15230/2014

6Cass. civ. n. 12994/2013

7Cass. civ. n. 5540/2012

8Cass. civ. n. 12979/2010

9Cass. civ. n. 15353/2006

10Cass. civ. n. 11380/2006

11Cass. civ. n. 11298/2004

12Cass. civ. n. 19772/2003

13Cass. civ. n. 17738/2002

14Cass. civ. n. 17151/2002

15Cass. civ. n. 332/2001

16Cass. civ. n. 3889/2000

17Cass. civ. n. 247/2000

18Cass. civ. n. 6406/1999

19Cass. civ. n. 9776/1997

20Cass. civ. n. 7173/1997

21Cass. civ. n. 2614/1997

22Cass. civ. n. 10136/1996

23Cass. civ. n. 538/1996

24Cass. civ. n. 270/1996

25Cass. civ. n. 9375/1995

26Cass. civ. n. 5308/1995

27Cass. civ. n. 5720/1994

28Cass. civ. n. 3977/1994

29Cass. civ. n. 11565/1993

30Cass. civ. n. 1290/1993

31Cass. civ. n. 33/1991

32Cass. civ. n. 568/1988

33Cass. civ. n. 3026/1985

34Cass. civ. n. 2209/1985

35Cass. civ. n. 4724/1984

36Cass. civ. n. 4898/1979

37Cass. civ. n. 220/1978

38Cass. civ. n. 1171/1977

39Cass. civ. n. 352/1977

40Cass. civ. n. 1713/1967

41Cass. civ. n. 878/1964

42Cass. civ. n. 2615/1960