Articolo 630 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

Sequestro di persona a scopo di estorsione

Dispositivo

Note

(1) Il sequestro rappresenta il mezzo di realizzazione dell'estorsione, in ciò differenziandosi dall'ipotesi di cui all'art. 605.

(2) Il profitto non ha rilevanza solo economica o patrimoniale, ma può quindi trattarsi di un diverso vantaggio, in ogni caso costituisce lo scopo specifico della condotta in esame.

(3) Si tratta di un'ipotesi di reato aggravato dall'evento morte in cui tale evento si pone come conseguenza non voluta dal reo, ma comunque legato per effetto del nesso causale alla condotta posta in essere da questi.

(4) Il presente comma contiene una particolare figura di omicidio doloso (v.575), quindi in ragione del principio dell'assorbimento non concorre il delitto ex art. 575.

(5) Si tratta di una forma peculiare di recesso attivo, che richiede l'intervenuta consumazione del delitto e una concreta incidenza fattuale dell'atto sulla liberazione del sequestrato

(6) Si tratta nello specifico di due ipotesi circostanziali diverse, ma tra loro cumulabili, ovvero la collaborazione con l'autorità giudiziaria e la dissociazione operosa, entrambe caratterizzate da un atteggiamento di rottura dell'agente rispetto all'originario accordo criminoso ancora in atto.

(7) L'attenuante della cosiddetta dissociazione operosa interviene dopo la cessazione della fase esecutiva del delitto e si configura solo se si tratta di una forma decisiva di aiuto e se quindi il contributo fornito dal dissociato all'individuazione e alla cattura dei complici appare sostanziale.

(8) Si ricordi che la Corte Costituzionale, con sentenza 19 marzo 2012, n. 68, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente articolo nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata è diminuita quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità.

Massime giurisprudenziali (66)

1Cass. pen. n. 31531/2025

2Cass. pen. n. 1675/2024

3Cass. pen. n. 20726/2024

4Cass. pen. n. 34539/2021

5Cass. pen. n. 20610/2021

6Cass. pen. n. 37446/2020

7Cass. pen. n. 39807/2019

8Cass. pen. n. 18981/2017

9Cass. pen. n. 36404/2015

10Cass. pen. n. 6427/2015

11Cass. pen. n. 30852/2013

12Cass. pen. n. 28016/2013

13Cass. pen. n. 13388/2013

14Cass. pen. n. 14802/2012

15Cass. pen. n. 8903/2011

16Cass. pen. n. 41312/2010

17Cass. pen. n. 12762/2006

18Cass. pen. n. 962/2004

19Cass. pen. n. 46963/2003

20Cass. pen. n. 5850/2001

21Cass. pen. n. 12394/2000

22Cass. pen. n. 321/2000

23Cass. pen. n. 8375/1998

24Cass. pen. n. 8048/1997

25Cass. pen. n. 5027/1995

26Cass. pen. n. 7962/1995

27Cass. pen. n. 2780/1995

28Cass. pen. n. 4682/1995

29Cass. pen. n. 9449/1994

30Cass. pen. n. 7504/1994

31Cass. pen. n. 9189/1993

32Cass. pen. n. 8659/1993

33Cass. pen. n. 10376/1992

34Cass. pen. n. 3158/1992

35Cass. pen. n. 11407/1991

36Cass. pen. n. 7961/1991

37Cass. pen. n. 2445/1991

38Cass. pen. n. 9552/1990

39Cass. pen. n. 9084/1990

40Cass. pen. n. 12260/1989

41Cass. pen. n. 12164/1989

42Cass. pen. n. 625/1989

43Cass. pen. n. 11011/1988

44Cass. pen. n. 10426/1988

45Cass. pen. n. 2822/1988

46Cass. pen. n. 922/1988

47Cass. pen. n. 9501/1987

48Cass. pen. n. 5577/1987

49Cass. pen. n. 3583/1987

50Cass. pen. n. 2029/1987

51Cass. pen. n. 13374/1986

52Cass. pen. n. 9814/1986

53Cass. pen. n. 6432/1986

54Cass. pen. n. 6262/1986

55Cass. pen. n. 1553/1986

56Cass. pen. n. 1030/1986

57Cass. pen. n. 11970/1985

58Cass. pen. n. 11878/1985

59Cass. pen. n. 9549/1985

60Cass. pen. n. 8658/1985

61Cass. pen. n. 7866/1985

62Cass. pen. n. 7455/1985

63Cass. pen. n. 4373/1985

64Cass. pen. n. 1681/1985

65Cass. pen. n. 1633/1985

66Cass. pen. n. 8123/1984