Articolo 1180 Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Adempimento del terzo

Dispositivo

Note

(1) Il terzo può adempiere spontaneamente e senza esservi obbligato, come nel caso di debito del figlio estinto da un genitore, ovvero pagare previo accordo con il debitore. Tale ultima ipotesi rimane distinta da quella dell'accollo (1273 c.c.), con il quale il terzo assume solo l'obbligo di adempiere. L'adempimento del terzo condivide con la delegazione di pagamento la funzione immediatamente solutoria (1269 c.c.), ma se ne distingue perché in essa il terzo dichiara di adempiere su incarico del delegante, cui è imputato il pagamento. L'adempimento del terzo è atto negoziale che ne presuppone la capacità. Se il terzo adempie nell'erronea convinzione di estinguere una propria obbligazione si configura indebito soggettivo (2036 c.c.) che gli consente di agire per la ripetizione.

(2) Il creditore può legittimamente rifiutare l'adempimento del terzo se l'obbligazione è infungibile, cioè deve essere eseguita personalmente da quel debitore, come, ad esempio, nel caso di un noto pittore che deve eseguire un ritratto. In caso di obbligazioni fungibili il rifiuto è ammissibile solo se c'è un rischio oggettivo di pericolo per l'interesse del creditore, come nel caso in cui il terzo sia un minore (v.1425 c.c.).

(3) L'ultimo comma disciplina l'ipotesi in cui il creditore non potrebbe, di sua iniziativa, rifiutare l'adempimento del terzo: in tal caso egli ha la facoltà, comunque non l'obbligo, di rifiutare.

Massime giurisprudenziali (18)

1Cass. civ. n. 20303/2025

2Cass. civ. n. 7830/2025

3Cass. civ. n. 11389/2024

4Cass. civ. n. 29528/2022

5Cass. civ. n. 35786/2021

6Cass. civ. n. 26694/2020

7Cass. civ. n. 24976/2020

8Cass. civ. n. 20878/2020

9Cass. civ. n. 8101/2020

10Cass. civ. n. 31572/2019

11Cass. civ. n. 26856/2019

12Cass. civ. n. 2207/2013

13Cass. civ. n. 23354/2011

14Cass. civ. n. 9946/2009

15Cass. civ. n. 23292/2007

16Cass. civ. n. 889/2006

17Cass. civ. n. 6728/1988

18Cass. civ. n. 2651/1982