Articolo 586 Codice di Procedura Civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

Trasferimento del bene espropriato

Dispositivo

Note

(1) Il comma in analisi, modificato prima della Riforma Cartabia dalla l. n. 203 del 12-7-1991, dettata in tema di «Provvedimenti urgenti riguardo la lotta alla criminalità organizzata, la trasparenza ed il buon andamento dell'attività amministrativa», attribuisce al giudice la facoltà di sospendere la vendita al fine di assicurare maggiore trasparenza alla vendita all'incanto e di impedire eventuali interferenze illegittime nel procedimento di determinazione del prezzo della vendite forzate immobiliari che possano ostacolare offerte maggiori.

(2) Se il giudice dell'esecuzione non dispone la sospensione della vendita pronuncia il decreto di trasferimento, unico atto con cui si produce l'effetto traslativo della vendita in capo all'aggiudicatario. Tale atto rappresenta infatti l'atto conclusivo dell'espropriazione forzata. Inoltre, costituisce titolo esecutivo per il rilascio dell'immobile espropriato (si veda l'art. 605 del c.p.c.) sia nei confronti del proprietario esecutato sia nei confronti di chi si trova nel possesso o nella detenzione dell'immobile stesso, qualora il possesso o la detenzione non siano correlati ad una situazione di diritto soggettivo opponibile al creditore ignorante e quindi anche all'aggiudicatario. Infatti, anche quest'ultimo sarà obbligato al rilascio purché, però, gli venga notificato oltre al decreto (quale titolo esecutivo) anche il precetto (si cfr.479).

(3) Si precisa che, in caso di difformità, la descrizione dei beni contenuta nel decreto di aggiudicazione prevale su quella contenuta nell'ordinanza che dispone la vendita.

(4) Appare opportuno precisare che nonostante l'art. 164 disp. att. disponga che sia il giudice dell'esecuzione a compiere tutti gli adempimenti necessari per il trasferimento del bene all'aggiudicatario, nella prassi è il cancelliere colui che si occupa di compiere tutte le formalità, quali trascrizione del decreto, pagamento dell'imposta di registro, cancellazioni di trascrizioni di pignoramenti o di iscrizioni sul bene assegnato.

(5) Comma modificato dal D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 (c.d. "Riforma Cartabia"), come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, il quale ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

(6) Per ciò che concerne i rimedi attivabili per contrastare il decreto di trasferimento, quale atto conclusivo del procedimento espropriativo, è necessario escludere la ricorribilità per Cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., in quanto il decreto risulta privo di contenuto decisorio, non essendo pronunciato all'esito di un contraddittorio per la composizione di situazioni soggettive in conflitto e non rivestendo la forma della sentenza, mentre deve sicuramente ammettersi il rimedio dell'opposizione agli atti esecutivi (617).

Massime giurisprudenziali (35)

1Cass. civ. n. 17811/2021

2Cass. civ. n. 25687/2018

3Cass. civ. n. 17041/2018

4Cass. civ. n. 12523/2016

5Cass. civ. n. 10251/2015

6Cass. civ. n. 5796/2014

7Cass. civ. n. 1612/2012

8Cass. civ. n. 26841/2011

9Cass. civ. n. 24001/2011

10Cass. civ. n. 6487/2010

11Cass. civ. n. 23709/2008

12Cass. civ. n. 371/2007

13Cass. civ. n. 6986/2003

14Cass. civ. n. 6269/2003

15Cass. civ. n. 1653/2002

16Cass. civ. n. 5073/2000

17Cass. civ. n. 12174/1998

18Cass. civ. n. 9744/1997

19Cass. civ. n. 2592/1996

20Cass. civ. n. 6940/1995

21Cass. civ. n. 1730/1995

22Cass. civ. n. 2023/1994

23Cass. civ. n. 7289/1993

24Cass. civ. n. 2693/1987

25Cass. civ. n. 3024/1986

26Cass. civ. n. 3447/1985

27Cass. civ. n. 7233/1983

28Cass. civ. n. 917/1983

29Cass. civ. n. 3453/1982

30Cass. civ. n. 4665/1981

31Cass. civ. n. 4899/1980

32Cass. civ. n. 1518/1980

33Cass. civ. n. 443/1980

34Cass. civ. n. 5466/1978

35Cass. civ. n. 5121/1978