Articolo 403 Codice di Procedura Penale

(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447)

Utilizzabilità nel dibattimento delle prove assunte con incidente probatorio

Dispositivo

1. Nel dibattimento le prove assunte con l'incidente probatorio sono utilizzabili soltanto nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla loro assunzione [191] (1).

1-bis. Le prove di cui al comma 1 non sono utilizzabili nei confronti dell'imputato raggiunto solo successivamente all'incidente probatorio da indizi di colpevolezza se il difensore non ha partecipato alla loro assunzione, salvo che i suddetti indizi siano emersi dopo che la ripetizione dell'atto sia divenuta impossibile (2).

Note

(1) Quindi se l'imputato, per qualsiasi ragione, non ha potuto usufruire dell'assistenza difensiva nel corso dell'udienza, le prove acquisite nell'incidente probatorio sono inutilizzabili nei suoi confronti.

(2) Tale comma è stato aggiunto dall'art. 5, comma 1, della l. 7 agosto 1997, n. 267.

Massime giurisprudenziali (1)

1Cass. pen. n. 1832/2015

L'anticipata acquisizione della prova realizzatasi con l'incidente probatorio comporta la sua utilizzazione in sede dibattimentale senza alcun bisogno di procedere alla sua rinnovazione a seguito di richiesta del difensore, avanzata in ragione della necessità di provvedere ad integrazioni ovvero a contestazioni della stessa, risultando diversamente vanificata la funzione stessa dell'incidente probatorio. (In motivazione la Corte di cassazione ha precisato che, ove la difesa ritenga necessario integrare la prova ovvero contestare nuove emergenze processuali, rientra nel potere discrezionale del giudice del dibattimento valutarne la completezza, salvo il diritto della parte di impugnare la relativa decisione).(Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1832 del 15 gennaio 2015)